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KARL-OTTO APEL, Cambiamento di paradigma. La ricostruzione trascendentalermeneutica della filosofia moderna

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Cambiamento di paradigma
La ricostruzione trascendentalermeneutica  della filosofia moderna

KARL-OTTO APEL, Cambiamento di paradigma. La ricostruzione trascendentalermeneutica della filosofia moderna, a cura, traduzione e presentazione di Michele Borrelli (Pellegrini, 2005).

Col suo progetto postmetafisico di fondazione (ultima) di filosofia e scienza, Karl-Otto Apel si propone di ripercorrere le impostazioni di Aristotele, Descartes, Vico e Husserl, nonché della filosofia analitica e sviluppare un terzo paradigma della philosophia prima, un paradigma della conoscenza non più coscienzialistico o soggettivistico, ma intersoggettivo, che si basa tanto sulla comunità argomentativa storica quanto sulla comunità argomentativa ideale (illimitata). In questo suo tentativo originale e unico di ricostruzione/trasformazione trascendentalermeneutica della filosofia moderna, Apel si avvale, tra l’altro, della semiosi triadica (rappresentazione iconica, rappresentazione indessicale e rappresentazione…

UN PROFILO DELL’IMPOSTAZIONE TEORETICA DI KARL-OTTO APEL

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Michele Borrelli, Ermeneutica trascendentale e fondazione ultima di filosofia e scienza. Introduzione al pensiero di Karl-Otto Apel, Pellegrini Editore, 2008.
Con la presente introduzione al pensiero di Karl-Otto Apel, si spera di offrire al lettore, anche non esperto, un profilo sintetico, possibilmente chiaro e rigoroso, dell’impostazione teoretica di Karl-Otto Apel, uno dei massimi e più discussi pensatori del mondo contemporaneo. Nel volume si ricostruiscono, per un verso, le categorie centrali della filosofia trascendentale moderna attraverso un’analisi circostanziata che va da Descartes a Vico, da Kant a Husserl, passando, tra l’altro, per la filosofia analitica da Wittgenstein a Royce, l’ermeneutica fenomenologica da Heidegger a Gadamer e la semiotica di Peirce; per altro verso, si mette a fuoco la grande elaborazione trascendentalermeneutica apeliana di fondare su basi semiotiche - unitamente alla riformulazione della filosofia trascendentale moderna e soprattutto alla riformul…

Transzendentale Reflexion und Geschichte

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Karl-Otto Apel
Transzendentale Reflexion und Geschichte
Herausgegeben und mit einem Nachwort von Smail Rapic
Suhrkamp Verlag; Auflage: 1 (6. März 2017) Inhalt
Die Diskursethik, die von Karl-Otto Apel gemeinsam mit Jürgen Habermas begründet wurde, zählt zu den meistdiskutierten ethischen Paradigmen der Gegenwartsphilosophie. Apel hat seine diskursethische Position in den letzten Jahrzehnten kontinuierlich weiterentwickelt, wie dieser Band mit Texten aus den Jahren 1996-2014 belegt. Er zeigt die geschichtlichen Anknüpfungspunkte des diskursethischen Begründungsprogramms sowie dessen Lösungspotenzial für politische, ökonomische und kulturelle Konflikte im Zeitalter der Globalisierung und dokumentiert so die anhaltende Aktualität von Apels Denken.


A Review by Dietrich Böhler http://www.sueddeutsche.de/kultur/philosophie-wo-alle-zustimmen-koennen-1.3485494

Raccolte degli scritti più attuali di Karl-Otto Apel in traduzione italiana

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Raccolte degli scritti più attuali di Karl-Otto Apel in traduzione italiana: Lezioni di Aachen e altri scritti (2004), Cambiamento di paradigma. La ricostruzione trascendentalermeneutica della filosofia moderna (2005), Ermeneutica e filosofia trascendentale in Wittgenstein, Heidegger, Gadamer, Apel (2006), a cura, traduzione e presentazione di Michele Borrelli, Pellegrini Editore.




KARL-OTTO APEL Lezioni di Aachen e altri scrittiApel, nelle Lezioni di Aachen e altri scritti qui raccolti, presenta la fondazione razionale ultima trascendentalpragmatica dell’etica del discorso quale risposta macroetica planetaria alla situazione dell’uomo nella situazione storica del presente, nonché la problematica complessa della sua applicazione, configurando una nuova originalissima architettonica di fondazione della filosofia pratica. L’intreccio di parte A (riferita alla comunità discorsiva ideale) e parte B di fondazione (riferita alla comunità discorsiva reale storicamente data) è di estremo sig…
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Lectio magistralis di Michele Borrelli sull’attualità del pensiero filosofico di Karl-Otto Apel in un confronto serrato con le posizioni di Derrida, Foucault, Lyotard, Rorty, Wittgenstein e Gadamer. Contro tutti i disfattismi della ragione, l’etica del discorso (prima nella versione Habermas/Apel, successivamente nel senso di fondazione ultima in cui la intende Apel) dimostra come si può giungere (per via discorsiva e non per deduzione metafisica) alla fondazione di principi etici (e anche della filosofia e della scienza in generale). La discorsività è strutturalmente legata all’etica (del discorso) e non ha bisogno di fondamenti metafisici. Il logos (a priori) del linguaggio precede anche le singole posizioni filosofiche e costituisce, pertanto, una istanza di fondazione discorsiva inaggirabile anche per chi rifiuti il discorso.